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mikadosaim - Bari, Italy

Questo blog nasce un po' per gioco e un po' per sfogo in un periodo non buono della mia vita. Sono nota per quella che comincia tante cose, ma raramente le porta a termine, per pigrizia o forse per scarsa costanza e impegno. Mi riprometto spesso di cambiare e questo è il mio punto di partenza per un viaggio che non si sa quando finirà , ma a cui chiunque può partecipare per fare insieme anche solo un pezzo di strada o volendo tutto il percorso. Scoprirete una persona sensibile, curiosa, un po' introversa e timida, ma sempre disponibile al confronto e allo scambio di opinioni. Auguro Buon Viaggio a tutti !

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19 novembre 2006

Ana e mia, due nemiche da cui tenersi alla larga



Da una parte studi vari e bollettini medici ci dicono che è in aumento il problema dell' obesità nel mondo occidentale - colpa della ricchezza, delle abitudini alimentari sbagliate, del fatto che non sappiamo neanche più che cosa ci sia nei nostri cibi - dall' altra sempre nel nostro mondo così civilizzato, così all' avanguardia e industrializzato, si muore di fame, una fame a cui ci si sottopone volontariamente in barba a chi dell' anoressia non ne fa una virtù, ma una necessità obbligata, perché da quelle parti il cibo non ci si permette di rifiutarlo, ma proprio non ce n' è... sono le due facce della stessa medaglia e il loro confine così labile.

Sono anni che il concetto di canone di bellezza viene scolpito a suon di bombardamenti di immagini sotto forma di spot che ci fanno l' occhiolino dalle pagine dei giornali, della televisione, dai cartelloni per strada e che si insinua nella mente per lo più delle adolescenti: magro in, grasso out, l' accettazione sociale è il motore dell' ingranaggio. Ieri la notizia della modella di 21 anni morta di anoressia che pesava solo 40 chili - Ana Carolina Reston - che segue di qualche mese quella di Luisel Ramos e subito si punta il dito contro le grandi case di moda, che fanno sfilare scheletri sulle passerelle e che impongono misure e taglie proibitive, ma la lista delle tante ragazzine "normali" che muoiono ogni giorno di bulimia o anoressia o dei ricoveri nei centri specializzati per disturbi alimentari dov'è? Bisognerebbe cominciare da lì: tempo fa lessi un articolo su Vanity in cui si parlava del fenomeno sempre più dilagante in internet di siti pro-ana e pro-mia - le loro abbreviazioni devono essere un modo per vederle quasi come delle amiche - in cui ragazzine di tutte le età si scambiano consigli per resistere alla tentazione del cibo e farsi coraggio nel perseverare con diete drastiche o stratagemmi per infilarsi due dita in gola e sbarazzarsi velocemente della mollica di pane appena ingoiata. Ho fatto un giro tra questi siti che abbondano di foto e filmati, ognuno crea il suo video thinspirational che consiste nel montare in serie foto di corpi di modelle/attrici più o meno famose da prendere ad esempio nonché come obiettivo, accompagnate da qualche canzone di sottofondo che dia la carica. Credo che agghiacciante sia l' aggettivo adeguato per descrivere ciò che ho visto.

Ammetto che spesso ho guardato con invidia i corpi delle modelle, puntando l' attenzione su quelle gambe chilometriche e sottili, ma solo perchè la natura non mi ha concesso molto in altezza. Quanto a magrezza, invece, ho trascorso tutta l' infanzia e l' adolescenza in condizioni più prossime ad uno stuzzicadenti e non è stato poi così piacevole; un metabolismo molto veloce faceva sì che su di me si potessero fare lezioni di anatomia e mia nonna mi scambiasse per una bambina del Biafra. Ultimamente invece ho preso un po' di chili in più, alcuni nei posti giusti, altri decisamente in quelli sbagliati e la mia soddisfazione personale è altalenante. Non voglio arrivare a dire che la colpa è dei modelli sbagliati che ci vengono proposti, però è pur vero che noi donne siamo sempre più spinte verso l' idea di perfezione; la competitività, la promozione della nostra immagine fa sì che dobbiamo essere sempre in ordine e curate nei minimi dettagli, capigliatura perfetta come se fossimo uscite or ora dal parrucchiere, trucco impalpabile ma determinante, corpo tonico, gambe sempre lisce e depilate, mani iper curate, possibilmente vestite di tutto punto e in mezzo mettiamoci anche il lavoro, la casa e la famiglia per chi già ce ne ha una... siamo sempre più vicine al concetto di super-donne e in molti casi la chirurgia plastica ci è amica. Accanto a noi gli uomini si possono ancora permettere il lusso di avere un po' di pancetta, che dal nostro punto di vista è sexy, ma al contrario si sfocia in un " Mi ricordo quando avevi la pancia piatta! " o nel peggiore dei casi si viene dileggiati.

Il problema non è tanto più quello della modella che muore di fame perché ossessionata dal suo peso e dalla sua forma che le permette di lavorare sulle passerelle, quanto l' affermazione a tutti i livelli socio-culturali della magrezza come status indispensabile per essere accettati o come passepartout per il successo. Potremmo fare un processo alle grandi case che ci vendono ragazzine filiformi come modelli - tra tutte le foto di attrici mi ha fatto una certa impressione vedere Lindsay Lohan, Keira Knightley o le gemelle Olsen, tutti personaggi in vista lanciati da serie televisive o film della Walt Disney - ma ci prenderemmo solo in giro. Ogni canone di bellezza è figlio del suo tempo, 2000 anni fa era la donna alta e giunonica, dalle forme abbondanti, oggi è un mucchio di ossa che sta in piedi contro qualsiasi legge fisica, non ci resta che sperare nel buon senso del domani o probabilmente solo a imparare che chi cazzo se ne frega di quello che pensa e fa la società.


posted by mikadosaim at 22:32 | Permalink |

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Comments for Ana e mia, due nemiche da cui tenersi alla larga
il post non e' male ma la conclusione e' inutilmente volgare. aggiornala!

sono rimasta veramente choccata dalla morte di quelle due
tremenda

La donna è bella con le proprie forme...
senza forme non è donna...

...forme si, ma non cicciona!

leggevo anche ieri sul Foglio del lunedì una raccolta di cronache e commenti sulla morte delle modelle anoressiche...
secondo alcuni si tratta di una montatura di certi ambienti della moda spagnola per acquisire visibilità e secondo altri gli stilisti da tempo hanno preso consapevolezza del loro ruolo anche educativo sulle generazioni e non scelgono più modelle scheletriche, preferendo modelle con qualche forma più evidente...
non sono particolarmente interessato al mondo delle sfilate e del modellume in genere, anche se preferisco la proporzione delle curve alla trigonometria delle ossa...
è vero che gli uomini hanno licenza di ingrassare mentre le donne hanno l'obbligo di tenersi in forma, ma questo dipende in parte dalla competizione femminile e in parte dal fatto che gli uomini sono un pò boccaloni...
altra cosa è la frenesia adolescenziale per la magrezza da ostentare con pance piatte esposte alle intemperie 12 mesi l'anno ed è probabilmente ciò che preoccupa maggiormente, anche per la facilità di contatto via web tra ragazze affette dalla stessa "patologia"...
sentivo l'altro giorno il ministro melandri lanciare invettive contro le aziende di abbigliamento che producono taglie 38; non so bene che responsabilità possano avere le aziende... penso che bisognerebbe incidere altrove per avviare qualche piccolo cambiamento che possa innescare altri piccoli cambiamenti... il fatto è che non quali...
saluti !

@ apologo: meglio cicciona che anoressica, e cmq ognuno fa quello che meglio crede
io preferisco essere cicciottella e mettermi a dieta

@ fulvialeopardi: ne' cicciona, ne' anoressica. Le forme devono essere equilibrate.

Era più calzante dirlo alla Celentano: il grasso è Lento, il magro è Rock! :-DDD ;)
"L'affermazione a tutti i livelli socio-culturali della magrezza come status indispensabile per essere accettati o come passepartout per il successo" è frutto dei "modelli sbagliati che ci vengono proposti". Mi spiace ma credo che il problema sia tutto qui e nella debolezza di tutti coloro che non hanno la volontà di uscire da questi schemi mentali indotti dai media.
Io sto benissimo con tutti i miei difetti fisici.. e chi mi conosce sa che sono un perfezionista, pertanto di questi miei difetti ne conto parecchi... e sto enissimo comunque.

PS: Devo aver un problema con il tuo fedd RSS.. ma quando hai pubblicato questi due post? Controllo il BTD tutti i giorni ma li ho visulaizzati solo ora..

@frankie: per i feed non so cosa dire, io i post li ho pubblicati domenica, unico giorno in cui mi posso concedere di scrivere un pochino, in più ho fatto un casino con bloglines e quindi non posso controllare se funzionano correttamene o meno, mi affido nelle mani della tecnologia e dell'auto-risoluzione dei problemi ad essa legati!
Comunque continuo a ritenere che il problema delle forme sia più femminile, nonostante sparuti casi di anoressia maschile. Basti leggere questo articolo "http://www.macchianera.net/2006/11/21/ana_non_mama.html" per capire il disagio e fare un po' di confronti... nel periodo in cui ero magra di costituzione (ma non ho mai sofferto di disturbi alimentari) pesavo 47 chili per 1,65 di altezza e uno degli effetti collaterali era l'amenorrea, le cifre che leggo mi lasciano senza parole. Ho un'amica sovrappeso e purtroppo sono stata testimone dei dileggiamenti cui è stata sottoposta suo malgrado, anche da parte di uomini che non si potevano permettere di parlare; lo testimonia lo stesso apologo "forme sì, ma non cicciona" ed è questa tortura quotidiana che investe le ragazze, per questo io non dico che siano i media a proporci i modelli sbagliati, ma tutti, gli uomini con i loro pregiudizi e le altre donne che misurano il tuo stato di salute in base ai chili acquisiti o persi.

@ apologo: era per dire :-)
(facendo parte della categoria cicciottelle, me la prendo, oh!)

prego per la citazione :-)

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